Chi siamo

La cooperativa sociale “goccia” nasce dal desiderio di don Antonello ed alcuni amici di creare una comunità alloggio per bambini in situazioni di disagio. La prima realizzazione, ormai completata, è la comunità “L’abbraccio” che ha trovato sede a Molini di Prelà in provincia di Imperia. Il progetto non è però andato a buon fine per l’utenza minorile e la comunità è stata adibita all’accoglienza di profughi, donne e famiglie, richiedenti asilo politico.

La cooperativa ha però un più ampio respiro ed opera in vari settori del sociale offrendo inoltre possibilità di occupazione a persone disagiate, in collaborazione con i Servizi Sociali dei vari comuni in particolare quello di Imperia.
Il desiderio di essere vicino a chi è in difficoltà e in situazioni di disagio non riguarda soltanto chi è più sensibile, ma deve diventare motivo di riflessione e di impegno per tutti noi che spesso non ci accorgiamo di avere troppo e a volte di sciuparlo.

Sarebbe bello che la gioia di donare qualcosa agli altri potesse riempire il cuore di molti.

La Cooperativa è di tipo misto, A + B e non ha scopo di lucro; suo fine è il perseguimento dell’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini.
Per poter curare nel miglior modo gli interessi dei soci e della collettività, l’Ente coopera attivamente con altri enti cooperativi, imprese sociali e organismi del Terzo Settore.
La Cooperativa intende realizzare i propri scopi sociali mediante il coinvolgimento delle risorse vive della comunità, e in special modo volontari, fruitori dei servizi ed enti con finalità di solidarietà sociale.

Nello svolgimento dell’attività produttiva la Cooperativa impiega principalmente soci lavoratori retribuiti, e l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, dando occupazione lavorativa alle migliori condizioni economiche, sociali e professionali.

Per maggiori dettagli sulle attività visitare la sezione ” i nostri progetti”, nella sezione del verde e nei servizi socio-educativi

Organigramma

Consiglio Di Amministrazione

Gladuli Liliana

Consiglio Di Amministrazione
MANSIONI – DELEGHE
Direttore aziendale
Responsabile sezione A – servizi socio educativi

Freri Fabio

Consiglio Di Amministrazione
MANSIONI – DELEGHE
Responsabile attività del verde e olivicoltura
Tutor aziendale
Responsabile inserimenti lavorativi

Dani Don Antonello

Consiglio Di Amministrazione

Soci Lavoratori

soci

Situazione occupazionale:

Al 31.12.2019 oltre ai 6 soci lavoratori (di cui 3 femmine e 3 maschi), risultano impiegati nella cooperativa 10 dipendenti non soci (di cui 10 maschi) per un totale occupati pari a 16 unità (di cui 3 femmine e 13 maschi).
Tenuto conto che, al 31/12/2019, nella parte B, sono impiegati n. 5 lavoratori
che rientrano nella categoria dei soggetti svantaggiati la percentuale prevista dall’art. 1 lettera b) della legge 381/1991 risulta rispettata come da seguente calcolo: Totale lavoratori (parte B) = 11
Persone svantaggiate = 2
Forza lavoro escluse persone svantaggiate = 11-6 = 5
Percentuali lavoratori svantaggiati = 2/5= 40%

Trasparenza

Statuto

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Documentazione della Prevalenza

AI SENSI DEGLI ARTICOLI 2512 E 2513 DEL CODICE CIVILE

La Cooperativa è iscritta all’albo nazionale delle società cooperative nella sezione Mutualità Prevalente di diritto, categoria Cooperative Sociali al numero A214306 come prescritto dall’art.2512 u.c. del codice civile.
Per quanto riguarda la prevalenza si precisa che la cooperativa in quanto sociale non è tenuta al rispetto dei requisiti di cui all’art.2513 del c.c., così come stabilisce l’art.111 – septies delle disposizioni per l’attuazione del codice civile e disposizioni transitorio(R.D. n. 318/1942 e successive modificazioni). Detta norma infatti prevede che le cooperative sociali che rispettino le norme di cui alla legge n.381/1991 sono considerate cooperative a mutualità prevalente.
All’uopo si precisa, comunque, che la cooperativa:
– ha lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione
umana e all’integrazione sociale dei cittadini sviluppando fra essi lo spirito mutualistico e solidaristico, attraverso la gestione di servizi socio-sanitari, assistenziali ed educativi, ai sensi dell’art.1 lettera a) della sopra citata Legge 381/1991.
– ha lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso lo svolgimento di attività diverse – agricole,industriali, commerciali o di servizi – finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate,
– ha introdotto nel proprio statuto i requisiti di cui all’art.2514 del c.c.,
– è iscritto nella categoria cooperative sociali dell’Albo delle cooperative,
– è iscritta dal 29/06/2011 al N. 482 dell’Albo regionale delle cooperative sociali. La mutualità prevalente viene evidenziata nel seguente prospetto, ai sensi dell’articolo 2513 del codice civile:

Costo del lavoro voce B9 Valore complessivo 331.977 Di cui da/verso soci 223.401= Totale % Prevalenza 67,29%

Convenzione Prefettura di Imperia

Prosegue, tramite rinnovi, la convenzione stipulata per la gestione del servizio di accoglienza di cittadini stranieri extracomunitari richiedenti protezione internazionale nel territorio della Provincia di Imperia presso strutture individuate dall’affidatario.

Prima convenzione firmata digitalmente in data 09/08/16
Prot. Uscita n. 0019710 Prefettura Imperia

Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

Programma operativo Regionale 2014-2020 “Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione”

Azione 3.7.1 Sostegno all’avvio e rafforzamento di attività imprenditoriali che producono effetti socialmente desiderabili e beni pubblici.

Concessione di agevolazione Pos. n. 1

Il nostro progetto di investimento consiste nell’aver acquistato un immobile nel Comune di Imperia.
L’abitare da subito in una casa, intesa come bene e diritto primario, rappresenta di per sé la condizione miglioreperché una persona fragile possa ricominciare a prendersi cura di se stessa. Per sopperire ai numerosi affitti cheormai da anni gravano sulla nostra economia, pensiamo che l’acquisto di un appartamento sia un buon investimento alungo termine, in quanto potrà essere adibito, mantenendo lo stesso progetto, all’accoglienza di personeappartenenti alle categorie svantaggiate ( tossicodipendenza, semi-libertà, area grigia, etc.).
Attualmente risiedono n. 6 richiedenti asilo inseriti nel progetto abitativo e lavorativo volto all’autonomia del singolo individuo.
Raggiunta l’autonomia degli ospiti, l’appartamento sarà destinato a nuovi utenti per intraprendere il percorso di integrazione sociale, formativo e lavorativo.
La proposta prevede la realizzazione di percorsi formativi con rilascio di qualifica nel campo dell’agricolturasociale per incrementare l’occupazione qualificata degli immigrati, affrontando inoltre in modo sistemico il temadel contrasto, dell’emersione e dell’emancipazione da possibili sfruttamenti, dalla criminalità organizzata e dallavoro nero.L’inserimento lavorativo rappresenta l’ultimo step di un percorso di selezione ed accompagnamento dei ragazzi, acui verrà fornito inoltre per tutto il percorso supporto psicologico e pratico per una piena integrazione sociale.
L’ipotesi progettuale consisteva nell’acquisto dell’immobile allo scopo di eliminare i costi di affitto tramutandolo in un bene acquisito. Successivamente abbiamo acquisito un trattore che è stato un investimento per noi indispensabile per ampliare la varietà e qualità dei nostri servizi, nonché ci permette di acquisire nuovi terreni per aumentare la produzione, ottimizzare i lavori, e formare personale specializzato da inserire nel nostro organico. Non solo il recupero e l’utilizzo di terre abbandonate e incolte, ma anche la promozione di idee per la creazione di redditi alternativi e occupazione, l’autoproduzione e il consumo sostenibile. I risultati attesi nel prossimo futuro sono di incrementare i posti di lavoro all’interno della nostra cooperativa così da poter aumentare il fatturato della produzione e sostenere le nuove assunzioni, i costi di manutenzione e avere nuove entrate da investite nei progetti sociali.